Documenti di programmazione
Programma Operativo Regionale (POR) Campania FESR 2007-2013
Il Programma Operativo Regionale FESR che definisce la strategia di crescita della Campania individuando sette Assi prioritari di intervento è stato approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1921 del 9 novembre 2007.
Obiettivi di Servizio POR Campania FESR 2007-2013
Nell'ambito delle Politiche di Sviluppo del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013, sono individuati alcuni obiettivi di politica regionale unitaria, per i quali si applicano indicatori e target vincolanti in termini di servizio reso, collegati ad un meccanismo di incentivazione finanziaria. Si tratta del meccanismo degli "Obiettivi di Servizio", definito dal CIPE con Delibera n.82 del 2007, che consente di assegnare premi finanziari alle Regioni che raggiungono valori quantificati di disponibilità e qualità di servizi nei campi dei servizi alla persona, dell'istruzione, della gestione dei rifiuti e delle risorse idriche. Tali obiettivi sono stati ripresi nella strategia del POR Campania FESR a livello di Obiettivo Operativo con l’indicazione dei relativi indicatori. A ciascun indicatore è associato un valore target da raggiungere, valido per tutta l’area del Mezzogiorno, da considerare per il raggiungimento del premio finanziario. Il meccanismo prevede la verifica del raggiungimento degli Obiettivi di Servizio nel 2013, alla chiusura dell’attuale ciclo di programmazione, preceduta da una verifica intermedia nel 2009.
A tale proposito la Giunta Regionale ha approvato con Delibera n.210 del 6 febbraio 2009 il Rapporto Annuale Obiettivi di Servizio 2009 (RAOS), contenente le azioni attivate dalla Regione Campania e dagli Enti erogatori dei servizi per il conseguimento degli Obiettivi di Servizio e il Piano d’azione, previsto per tutte le Amministrazioni che concorrono al premio.
Il Piano riporta le azioni da promuovere sul territorio per il conseguimento dei target fissati; le modalità organizzative per ciascuna azione; le risorse umane e finanziarie necessarie; i tempi previsti per ciascuna attività; gli strumenti che si intendono utilizzare; i meccanismi di monitoraggio dell'attuazione del Piano stesso e le modalità di pubblicità e comunicazione sui progressi.
Rapporto Annuale Obiettivi di Servizio 2009
Criteri di selezione delle operazioni
POR Campania FESR 2007-2013
In ottemperanza al Regolamento Generale sui Fondi Strutturali (CE) n. 1083/2006, nella prima riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma sono stati esaminati ed approvati, i criteri per la selezione delle operazioni da finanziare nell’ambito del POR FESR Campania 2007/2013 al fine di consentirne l’avvio conformemente alle regole di ammissibilità delle spese.
In particolare il documento, elaborato con il supporto metodologico del NRVVIP (Nucleo Regionale di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici), esplicita ed evidenzia a livello gestionale - sia per singolo Asse che per singolo Obiettivo Operativo - le “regole” per il cofinanziamento delle operazioni distinguendo i criteri di selezione sono pertanto distinti in due macro-categorie:
1) criteri di ammissibilità
2) criteri di priorità.
I criteri di ammissibilità rappresentano i requisiti di eleggibilità –regole- delle operazioni strettamente collegate ai contenuti delle attività, la cui verifica comporta esclusivamente la rispondenza o meno a specifici requisiti (ON/OFF), dettati non solo dalle disposizioni dei Regolamenti CE n. 1083/2006 e n. 1080/2006 e successive modifiche ed integrazioni, ma altresì dalla normativa vigente comunitaria, nazionale e regionale.
I criteri di priorità rappresentano i principi guida – scelte- per l’attuazione, la cui verifica comporta la “valutazione” della rispondenza delle attività alla strategia ed agli obiettivi del Programma, così come delineati nell’ambito del processo di programmazione della politica di coesione. Tale verifica è subordinata all’esito positivo dell’analisi di ammissibilità, che determina l’idoneità del progetto ad essere valutato.
Nell’esplicitazione/individuazione dei suddetti criteri di selezione è sembrato utile ed opportuno predisporre un documento di facile lettura che potesse essere un agevole e flessibile strumento di gestione.
Riparto finanziario
POR Campania FESR 2007-2013
Il piano finanziario, approvato con DGR n°26 del 11 Novembre 2008, individua la dotazione finanziaria complessiva del POR Campania FESR e le relative ripartizioni per ciascun obiettivo operativo.
Il Totale delle Risorse Finanziarie del POR FESR Campania per il periodo 2007/2013 ammonta ad € 6.864.795.198. Tali risorse derivano da tre fonti di finanziamento: risorse dell’Unione Europea, per una quota pari al 50%; risorse del contributo nazionale, per il 35%; risorse derivanti dal contributo regionale, per il restante 15%.
Elenco Responsabili di Obiettivo Operativo POR Campania FESR 2007-2013
I Responsabili di Obiettivo Operativo (ROO) del POR Campania FESR 2007-2013 ai quali affidare la gestione, il monitoraggio e il controllo ordinario delle operazioni previste dai singoli obiettivi operativi del Programma sono stati designati con Decreto del Presidente della Giunta Regionale della Campania n°62 del 7 marzo 2008.
Elenco Responsabili di Obiettivo Operativo aggiornato al 2/11/2009
Manuale di attuazione
POR Campania FESR 2007-2013
Il Manuale di attuazione, approvato con DGR n. 1715 del 20/11/2009 e predisposto dall’Autorità di Gestione, fornisce le linee guida tecniche ed operative per l’attuazione degli interventi previsti dal Programma Operativo Regionale Campania FESR 2007-2013, rappresentando pertanto un fondamentale strumento di riferimento e di orientamento. Il documento si rivolge a tutti i soggetti – sia appartenenti all’amministrazione regionale che esterni - coinvolti nell’attuazione del Programma: Responsabili di Obiettivo Operativo/Responsabili di Grande Progetto, Beneficiari ed Organismi Intermedi. Esso contribuisce a definire ruoli, funzioni e responsabilità degli organismi coinvolti nonché le procedure e le modalità di governo dei processi che regolano l’attuazione del Programma.
Manuale delle Procedure dell'Autorità di Certificazione
POR Campania FESR 2007-2013
Il Manuale delle procedure dell’Autorità di Certificazione fornisce il quadro di insieme delle attività facenti capo all'AdC e contiene istruzioni per la realizzazione delle singole fasi operative. E’ destinato ai soggetti coinvolti a vario titolo nell’attuazione del Programma, al fine di dotarli di uno strumento coerente alle rispettive competenze e ai vari gradi di responsabilità. Nel Manuale dell’AdC – che si innesta nel contesto normativo e programmatico definito nel Programma Operativo Regionale FESR 2007/2013 e rimanda al Sistema di Gestione e Controllo, nonché al Manuale dell’Autorità di Gestione – sono definite: le funzioni, i compiti e le fasi operative dell’Autorità di Certificazione; la metodologia adottata per l’elaborazione della certificazione di spesa da trasmettere ai competenti organismi nazionali e comunitari; la metodologia adottata per svolgimento dell’attività di controllo e di valutazione; la metodologia adottata per la gestione delle irregolarità e recuperi. Il Manuale dell'autorità di Certificazione è stato approvato con Decreto Dirigenziale n.6 del 26 maggio 2009.
Manuale delle Procedure e Strategia dell'Autorità di Audit
Programmazione 2007-2013
Il Manuale delle procedure dell’Autorità di Audit rappresenta lo strumento di riferimento per l’attuazione degli audit dei sistemi e degli audit sulle operazioni di cui all’articolo 62, paragrafo 1, lettere a) e b) del Regolamento (CE) n. 1083/2006 ed agli artt. 16-18 del Regolamento (CE) n. 1828/2006. L’Autorità di Audit è infatti la struttura responsabile della verifica dell’efficace funzionamento del sistema di gestione e di controllo. Per il ciclo di Programmazione 2007/2013 l’Autorità, su designazione del Presidente della Giunta Regionale, è rappresentata dal Dirigente dell’Ufficio di Piano.
Il Manuale si configura come una guida, di taglio fortemente operativo e di carattere pluriennale, recante l’iter procedimentale da seguire per l’attuazione delle attività di audit suddette. Costituisce, pertanto, il mezzo per controllare e monitorare l'efficace funzionamento del sistema di gestione e di controllo dei programmi operativi, assicurando altresì la necessaria uniformità delle procedure.
Il Manuale, costituito da un insieme completo di strategie e norme di controllo, si propone di raccogliere in un unico documento i principi che determinano la metodologia di programmazione ed esecuzione dei controlli, nonché di stesura di relazioni in materia.
Il Manuale costituisce inoltre la regolamentazione per l’attività di verifica di cui alla Strategia di Audit, approvata dalla Commissione Europea con nota n°2355 del 13/03/2009. La strategia è stata redatta tenendo conto delle caratteristiche della tipologia di investimenti FESR e FSE, dando particolare rilevanza, per quanto concerne l’attività di verifica, al fattore rischio da determinare volta per volta, in occasione dei sorteggi dei progetti a campione.
Quadro Strategico Nazionale (QSN)
Il Quadro Strategico Nazionale è il documento di orientamento strategico che gli Stati Membri sono tenuti a presentare alla Commissione Europea in attuazione della politica di coesione. Il Quadro definisce in modo unitario, gli obiettivi, le priorità, le risorse e le regole della politica regionale 2007-2013, individuando un percorso di programmazione comune basato sull’utilizzo integrato del complesso delle risorse finanziarie.
Tavole di osservazione del QSN 2007-2013 con i dati aggiornati degli indicatori collegati alle dieci Priorità del QSN a livello regionale
Documento Strategico del Mezzogiorno (DSM)
E’ il documento riguardante le 8 Regioni che storicamente appartengono all’area del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) e si accompagna alla definizione dei singoli documenti regionali. Come questi ultimi, svolge un’attenta valutazione dello stato di attuazione delle politiche regionali, comunitaria e nazionale, proiettando la competitività e la crescita del Mezzogiorno nel suo complesso. Il DSM è stato elaborato dal Dipartimento per le politiche di Sviluppo e di Coesione del Ministero dell’Economia e delle Finanze insieme con le 8 Regioni citate. E’ stato oggetto di confronto tecnico e amministrativo con le parti istituzionali, economiche e sociali nel corso del 2005.
Documento Strategico Regionale (DSR)
Il Documento Strategico Regionale (DSR) costituisce il documento di programmazione di riferimento per la definizione della strategia della politica regionale unitaria per il 2007-13, sia comunitaria che nazionale, come previsto dal QSN. Il DSR rappresenta il quadro strategico dal quale far discendere la realizzazione degli interventi co-finanziati dai Fondi Strutturali (FESR e FSE) e dal FAS. Il DSR individua quattordici priorità strategiche da cui discendono i 16 Grandi Progetti del Programma Operativo FESR 2007-2013 della Regione Campania.

